
Il vangelo della messa ambrosiana di oggi è questo: “Nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande» (Lc 9,46-48).
Mi domando se abbiamo perso qualcosa ad aver tolto (finalmente!) gli ori, gli incensi, le personalità, gli inchini, i fronzoli… dalle liturgie papali, dai suoi discorsi, dal suo modo di presentarsi.
Secondo me non abbiamo perso nulla.
E abbiamo ripreso la lettera del Vangelo.
Papa Francesco è davvero “grande” perché si fa “piccolo”.
Come Gesù, Figlio di Dio e figlio dell’uomo.
don Chisciotte

