La Pasqua di Gesù è il luogo dove è avvenuta – come dice Benedetto XVI – la “più grande mutazione” della vita e della storia. La salvezza sperimentata dai credenti nella morte e risurrezione, è la riconciliazione che si afferma nel corpo della Chiesa e che poi si allarga, come un sasso gettato in uno stagno, all’esperienza di tutta l’umanità, anzi di tutte le cose che sono “ricapitolate” in Cristo, unificate e riconciliate nella pienezza dei tempi. Ci aiuta nella riflessione mons. Franco Giulio Brambilla, preside della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. (continua)


