
«Non immaginavo minimamente di potere avere alcuna capacità di contatto con gli altri né di saper assumere importanti responsabilità o divenire addirittura per alcuni punto di riferimento.
Mi sentivo povero, intellettualmente molto modesto.
Il Signore invece nella sua bontà ha voluto prendere questa modestia e valorizzarla.
Perciò riconosco la bontà del Signore e di tutti coloro che mi sono venuti incontro e mi hanno aiutato e anche valorizzato».
Carlo Maria Martini, Meditazioni sulla morte
da Avvenire

