Nella sua purezza luminosa, la donna è come uno specchio che riflette il volto dell’uomo, glielo rivela e così lo corregge.
Avendo l’intuizione del concreto e del vivo, ed opponendosi ad ogni astrazione, la donna possiede anche il dono di penetrazione diretta nell’esistenza di un altro.
È la capacità irriflessa ed immediata di cogliere l‘imponderabile della persona umana.
Con questa facoltà, ella aiuta l’uomo a comprendersi e a realizzare il senso del proprio essere, ella lo porta al proprio compimento decifrandone il destino, e così, grazie alla donna, l’uomo diventa più facilmente quello che è.
Pavel Evdokimov, La donna e la salvezza del mondo, 263

