“Uomini e donne ai quali devo la vita, vi sento dietro di me, mentre scrivo. Tutte le vostre sagome sulla mia schiena, i vostri volti usciti dall’ombra! In piedi sulla prua della nave, sento dietro di me la vostra densa folla, da così tanto tempo sottoposta al silenzio della morte. La mia tenerezza, il mio interesse per voi vi risvegliano. Sento il vostro fervido ondeggiare oltre le mie spalle. Io, figlia di Anna e di Franz, nipote di Bernhardt e di Julia, di Franz e di Maria, nipote di Sally e di…, di Anna e di… Già il vento porta via i vostri nomi. Già la mia ignoranza non è più in grado di restituirveli. E tuttavia la vostra folla amorosa è là – calorosa, frusciarne, molteplice, sempre a due a due nella catena ininterrotta delle generazioni. Amanti, luminosi amanti, sposi, spose, oltre i disastri e le glorie della vita, oltre i naufragi e le lacerazioni, oltre tutto ciò che ha soffocato la lode
Generazioni
“Uomini e donne ai quali devo la vita, vi sento dietro di me, mentre scrivo. Tutte le vostre sagome sulla mia schiena, i vostri volti usciti dall’ombra! In piedi sulla prua della nave, sento dietro di me la vostra densa folla, da così tanto tempo sottoposta al silenzio della morte. La mia tenerezza, il mio interesse per voi vi risvegliano. Sento il vostro fervido ondeggiare oltre le mie spalle. Io, figlia di Anna e di Franz, nipote di Bernhardt e di Julia, di Franz e di Maria, nipote di Sally e di…, di Anna e di… Già il vento porta via i vostri nomi. Già la mia ignoranza non è più in grado di restituirveli. E tuttavia la vostra folla amorosa è là – calorosa, frusciarne, molteplice, sempre a due a due nella catena ininterrotta delle generazioni. Amanti, luminosi amanti, sposi, spose, oltre i disastri e le glorie della vita, oltre i naufragi e le lacerazioni, oltre tutto ciò che ha soffocato la lode
