La Pasqua dei Martiri – di Bernardo Cervellera
Quest’anno la giornata di memoria dei martiri missionari coincide con il Lunedì dell’Angelo. Nello splendore pasquale ricordiamo la necessità del sacrificio, di Cristo e poi dei suoi seguaci, segno che la verità e l’amore non hanno abbandonato la terra.
Roma (AsiaNews) – Ogni anno la Chiesa italiana, e soprattutto il Movimento giovanile missionario e le Pontificie Opere dedicano una Giornata alla memoria e preghiera per i martiri missionari. L’evento viene celebrato ovunque con veglie di preghiera e digiuno, adorazione eucaristica, raccolta di aiuti per situazioni dove la Chiesa è perseguitata.La data per l’appuntamento annuale è il 24 marzo, anniversario dell’assassinio di mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di san Salvador, ucciso nel 1980 mentre celebrava la messa. Quest’anno la data coincide con le feste di Pasqua: il 24 marzo è infatti il Lunedì dopo la Pasqua. Questa coincidenza mi sembra significativa. Anzitutto perché nel pieno dello splendore pasquale, ricorda la necessità del sacrificio, di Cristo e poi dei suoi seguaci. In un mondo che sogna il tutto facile, senza difficoltà, la Croce di Cristo e quella dei martiri è invece il prezzo “necessario” (Luca 24,26) perché brilli la luce di Pasqua. E d’altra parte, in un mondo

