Intesa non solo come abbigliamento, ma come immagine, meglio, forma, la moda è il centro della nuova civiltà contemporanea, quella che Gilles Lipovetsky, docente universitario e saggista, definisce la «civiltà del desiderio». (…) Le società democratiche hanno fatto del lusso – elemento destinato nel passato solo alle élite economiche e politiche – il perno centrale della nuova società che Lipovetsky stima dedita all'iperconsumo. (continua)


