Ora la Chiesa recuperi fiducia
di p. Carlo Maria Martini
La Chiesa, dopo le notizie di cronaca di queste ore che parlano del «corvo» in Vaticano, deve con urgenza recuperare la fiducia dei fedeli. È stata un’esperienza di Gesù l’essere tradito e venduto, non poteva non essere anche un’esperienza della Chiesa o di qualche Papa. Chi grida allo scandalo si ricordi di quanto è successo duemila anni fa. E questa vicenda è nata anch’essa da un tradimento, da un’azione malvagia: dobbiamo chiedere perdono come Chiesa a tutti. Lo scandalo ha sempre una natura triplice: c’è chi lo riceve, chi lo fa, chi ne approfitta; ma la Chiesa può guardare oltre e leggere in senso positivo quanto è emerso. La Chiesa perda i denari, ma non perda se stessa. Perché quanto è accaduto può avvicinarci al Vangelo e insegnare alla Chiesa a non puntare sui tesori della terra (Matteo 6, 19-21).
in “Corriere della Sera” del 27 maggio 2012
