Dentro la città, a fianco degli uomini. Può essere sintetizzato così l’atteggiamento che il cardinale Carlo Maria Martini ha tenuto nei confronti del terrorismo, nei lunghi anni del suo magistero episcopale a Milano e, più di recente, nel suo soggiorno di studio e di preghiera a Gerusalemme. Terrorismi diversi, quello dei brigatisti italiani e quello degli estremisti islamici, indagati però con lo stesso sguardo lucido e sapiente. Una vicenda che il cardinal Martini accetta di ripercorrere, partendo dalla ricorrenza terribile ed emblematica del 16 marzo: il trentennale della strage di via Fani. (continua – fai il download dell’intera intervista)


