Cosa direi al posto della samaritana?
«Grazie, Signore, perché conosci quanto poco valgo, perché conosci le mie sconfitte e le conosci con amore.
Grazie perché conosci tutte le mie negligenze, le mie vigliaccherie che quasi nessuno conosce.
Grazie perché conosci i miei peccati, le mie pigrizie, la mia sonnolenza, le mie chiacchiere, le mie arrabbiature, i miei litigi: tu però li conosci con amore, non te ne spaventi e mi resti vicino egualmente, li conosci e mi vuoi migliorare.
Gesù, tu vedi in che situazione sono! Certe volte non so proprio da che parte voltarmi; sono come la samaritana, una povera donna senza cultura e senza istruzione; sono incapace di uscire dalla situazione in cui mi sono venuto a trovare.
Tu mi conosci, Gesù, e questo mi basta».
Carlo Maria Martini, Guidami sulla via della vita. Meditazioni per ragazzi

