«La storia della scrittura sacra si compie in mezzo al sangue e alla miseria, non nella quiete di un convento.
Procede tra scorie e purificazioni, tra cadute e rinascite.
Riconoscere un filo di provvidenza qui è meno ragionevole che altrove, eppure ci dev’essere
e il credente, non io, qui è chiamato a pronunciare un altro dei suoi sofferti amèn».
Erri De Luca, Le donne dello scandalo, 42


