Sono davanti alle porte della tua chiesa e non mi libero dai pensieri cattivi.
Ma tu, o Cristo, che hai giustificato il pubblicano, che hai aperto al ladrone le porte del paradiso,
aprimi il tesoro della tua bontà e poiché mi avvicino e ti tocco, accoglimi come la peccatrice e la malata che hai guarito.
Questa, toccato il lembo del tuo vestito, riebbe la salute;
quella, abbracciati i tuoi piedi santi, ottenne il perdono dei peccati.
Io, misero, ardisco ricevere tutto il tuo corpo:
fà che non precipiti nel fuoco,
ma ricevimi come loro
e illumina la mia anima perdonandomi le colpe
per l’intercessione della Vergine che ti generò.
san Giovanni Damasceno, VIII secolo
